📁
Supercazzola: Informazione Creative Common
Fascismo

La ricerca operativa

Mentre la guerra faceva il suo corso, ha avuto un notevole sviluppo, prima in Gran Bretagna e poi in America, la Ricerca Operativa. In questo periodo la tecnologia militare progredì in modo rapido che i comandi superiori dovettero richiedere l’aiuto a gruppi di scienziati. In particolare in Gran Bretagna furono fatti degli studi sul radar per la difesa aerea e sulla tattica militare per un miglior uso delle risorse allora esistenti. Da questi studi nacque il nome di ricerca operativa che è tutt’oggi valido anche se i problemi di cui si occupa sono di natura diversa. Ancor oggi non si è trovato un punto di incontro sulla definizione di ricerca operativa. Alcuni studiosi dicono che: “La ricerca operativa è un metodo scientifico che si propone di fornire al personale dirigente gli elementi quantitativi idonei a servire di base alle decisioni concernenti le operazioni che essi controllano”. Invece altri dicono che: “La ricerca operativa è l’applicazione del metodo scientifico da parte di gruppi interdisciplinari a problemi che implicano il controllo di sistemi organizzati al fine di fornire soluzioni che meglio servano gli scopi dell’organizzazione nel suo insieme”. Nella prima definizione si afferma che la ricerca operativa è un metodo scientifico, nella seconda che è l’applicazione del metodo scientifico. Oltre questa differenza è comune il fatto che la ricerca operativa tende a fornire i mezzi per il controllo di sistemi organizzati mediante l’aiuto di molteplici discipline a carattere scientifico. Quindi il compito fondamentale della ricerca operativa è quello di offrire agli organi decisionali sufficienti elementi di conoscenza sui problemi affrontati, proponendo soluzioni fondate sopra uno schema rigoroso di ragionamento. Dopo la fine della guerra, con il notevole progresso della tecnologia nel campo aziendale, essa opera nelle grandi aziende pubbliche e private dove l’organizzazione ed il controllo del lavoro impongono ai dirigenti di prendere difficili decisioni in modo corretto e tempestivo. Il metodo scientifico si attua attraverso quattro passi fondamentali:
               1- chiarimento del problema;
               2- induzione;
               3- costruzione del modello;
               4- deduzione e verifica.
1- In questo passo viene preso in considerazione il problema oggetto di studio cercando, per quanto possibile, di raccogliere tutte le informazioni ad esse inerenti e di individuare tra queste tutte quelle che a prima vista sembrano caratterizzarlo. Occorre anche saper distinguere i fattori coinvolti, dividendoli in variabili di decisione  ed in variabili di disturbo.
2- Dall’analisi delle informazioni raccolte ed anche dal loro particolare significato, si cerca di cogliere le possibili analogie mediante raffronti, nel tentativo di risalire ad una legge generale che sia valida in ogni caso. Questo è il punto più difficile e delicato che richiede la collaborazione dell’intero gruppo operativo.
3- Un ruolo importante nella ricerca operativa è la sperimentazione. Conducendo una completa sperimentazione in una azienda si può correre il rischio del suo fallimento. A volte accade che il sistema oggetto di studio non possa essere sottoposto a sperimentazione. Si ricorre alla costruzione di modelli di funzionamento della realtà a livelli. Spesso si tratta della costruzione di modelli matematici per mezzo dei quali si simula la sperimentazione agendo, dall’esterno, sopra i parametri e le variabili che contengono.
4- Dal modello costruito si cerca di dedurre conseguenze verificabili nella realtà, analizzando ed interpretando i risultati. Qui, con ripetute simulazioni, in condizioni diverse, devono essere criticati i limiti delle soluzioni trovate, cercando di identificarne le cause, i motivi, gli aspetti secondari. In questo passo può accadere che la realtà non confermi le previsioni del modello, o della teoria. Se questo avviene il modello è incompleto oppure errato. Quindi se ne costruisce uno nuovo e più completo considerando anche quelle componenti che prima erano state trascurate perché non ritenute essenziali. Comunque bisogna sempre tener presente che il modello costruito non rappresenta esattamente il fenomeno studiato.

Argomenti nella stessa categoria